2015. Un ex magistrato penale torna in un Ospedale Psichiatrico Giudiziario ormai dismesso per esaminarne gli archivi e contribuire a decidere il futuro della struttura. Per decenni ha creduto nella funzione degli OPG. Per decenni ha firmato sentenze e destinato uomini e donne a quelle celle. Ma quella notte, tra fascicoli dimenticati e corridoi abbandonati, il passato torna a reclamare ascolto.
Anna, Martino, Michele e Luca. Quattro vite spezzate. Quattro storie sospese tra colpa e innocenza, amore e ossessione, giustizia e follia. Mentre i loro racconti prendono forma tra le mura dell'ex manicomio criminale, il magistrato è costretto a confrontarsi con una verità che ha sempre rifiutato di vedere: dietro ogni diagnosi c'era una persona, dietro ogni sentenza una vita.
Un intenso viaggio teatrale tra memoria, responsabilità e redenzione che attraversa oltre cinquant'anni di storia italiana, interrogandosi sul confine sottile che separa il colpevole dalla vittima, la ragione dalla follia e la giustizia dall'umanità.
NOTA: "OPG – Oltrepassando la Grata" nasce dall'incontro dei monologhi teatrali "Le Unghie", "L'Uomo di Carta", "Cyrano 1977" e "Freddo", che conservano la propria autonomia artistica e confluiscono in una nuova opera dedicata alla memoria, alla giustizia e all'umanità nascosta dietro ogni fascicolo.
OPG - oltrepassando la grata
Quattro vite dimenticate. Un magistrato. Una verità impossibile da ignorare.